KAMPONG CHAM CAMBOGIA

KAMPONG CHAM - CAMBOGIA

Mi trovo a Phnom Penh, la capitale della Cambogia e come ogni capitale che si rispetti, frenetica, caotica e commerciale.

Sono al mio terzo giorno in Cambogia e da diario di marcia avevo previsto lo spostamento per una notte a Kampong Cham.
Per arrivarci si va in minivan, partendo dalla zona del night market. Li ci sono diversi stazionamenti  di privati che fanno quella tratta. 
Vi starete chiedendo perché andavo li? Cosa c’è  di interessante in quel posto non battuto dai cosi tanti turisti? 
Ottima osservazione, ci andavo proprio per questo, perché non era una zona turistica di grande affluenza
L’unica attrazione che non molti conoscono è il Bamboo Bridge (ponte di bamboo) se non erro il più lungo del mondo fatto in bamboo.

Arrivato, il silenzio  e la tranquillità ti avvolgono,  non sono abituati a vedere turisti qui, o almeno così sembrava. 
Una volta lasciato tutto in hotel, mi incammino alla scoperta di questo paese (tra l altro il 6° più grande in Cambogia per estensione territoriale).

Noto subito la differenza con la caotica vita trovata a Phnom Penh. Qui tutto sembra fermo, rilassato, la gente vive la propria vita non pensando al turismo, ma svolgendo le proprie faccende quotidiane  normalmente. 
Me ne innamoro subito!  
Noto un particolare, nessun TucTuc! Mamma mia, in città ce n’erano più delle auto, e non ti lasciavano mai in pace. Qui a Kampong Cham invece nemmeno l’ombra, e se provavo a chiedere a qualcuno come fare per trovarne uno….ridevano, e ti facevano capire che era  difficile.

A quel punto mi viene in mente di aver scaricato l’App  cambogiana per i TucTuc ” PassApp Cambogia”. La consiglio vivamente! È tipo UBER, ed i prezzi sono molto economici. Inoltre evitate che i taxisti cerchino di fregarvi. Con l’app vai sicuro, perché il prezzo lo  fa l’app. Il mio consiglio è di pagare in moneta locale e non in dollari, risparmierete sempre.

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ECCOCI AL PONTE

Questo ponte collega la terra ferma di Kampong Cham all’isola di Koh Pen.
Una vera opera architettonica ed ingegneristica, solo a pensare che ogni anno prima che inizia la stagione delle piogge, il ponte viene smontato, il suo bamboo utilizzato per altre costruzioni poi quando arriva la stagione di secca, ci si mette a lavoro per ricostruirlo tutto a mano.

Grossi pali di bamboo vengono ficcati nel letto del fiume Mekong poi con particolari tecniche si fanno intrecci e legature, così per 1km circa, fino a ricostruire il ponte. 
È  così resistente che ci si può passare su con un’automobile.

Detto ciò vi racconto cosa è accaduto.

Arrivato li, mi metto alla ricerca del bamboo bridge, utilizzando Google Maps. Mi porta in un luogo  sulla riva del Mekong, cerco di scrutare il ponte, ma nulla, fino a che vengo attirato dalla voce di bambini che giocano.  Li guardo e  sono proprio sul ponte che era  smontato! Si, il ponte era stato smontato, avevo sbagliato periodo per visitarlo.

Scatto qualche foto a loro che giocano ed al ponte in pezzi e vado via. 
Non so se quella struttura in bamboo in futuro ci sarà  ancora, perché stavano lavorando ad un altro ponte che era quasi finito , stabile, in cemento per poter favorire gli scambi commerciali tra l’Isola e la terra ferma.

Cosicché mi incammino verso l’ hotel, cercando un posto per pranzare. Noto un ristorante molto carino chiamato SMILE RESTAURANT (clicca qui per vedere la pagina Facebook).

Noto subito che tutto il personale è  molto giovane, ragazzini e ragazzine forse neanche maggiorenni, mi guardo intorno e capisco il perché. 

Questo ristorante fa parte di un progetto di crescita per giovani studenti, quindi gestito dall’amministrazione alla sala e cucina solo da giovani studenti. Fantastico! 
Mi siedo, ed ordino ad una gentilissima ragazza del pollo fritto in salsa agrodolce. 
L’attesa è breve e mi viene servito un bel piatto curato nella preparazione e dal bellissimo aspetto. 

Assaggio e… WOW!!! Delizioso, fantastico! Quei ragazzi erano davvero bravi, si vede che lo facevano per passione. 
Mi è  piaciuto cosi tanto che il giorno dopo ci sono tornato per la colazione prima di lasciare l’hotel. 
Non si sono smentiti, anche la colazione ottima. Ho.preso una ciotola con cereali, frutta latte e yogurt tutto mischiato. Spettacolare! 
Se vi trovate in quella zona, passate da quei ragazzi, non ve ne pentirete. Ottimo cibo e prezzi molto convenienti. 

Jack James 

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