E così dopo tante peripezie e cambi di programma, la prima meta scelta per il nostro lungo viaggio è il Vietnam.
Abbiamo basato questa scelta sulla possibilità di vedere tanti scenari differenti, da quelli urbani delle sovraffollate Hanoi e Ho Chi Minh City ( conosciuta anche come Saigon ) , le meravigliose distese di campi di riso di Sapa fino alle spiagge di sabbia bianca di Mui Ne.

Visto la mia riluttanza ad utilizzare autobus e treno per spostarmi da una città all’altra e viste anche le connessioni, buone ma non ottimali, si è deciso di tentare di fare tutto il viaggio in moto.
Circa 3000 km da coprire in tre mesi, partendo alla capitale Hanoi, situata a nord, fino all’isola di Phú Cốc, situata a sud ovest, a pochi chilometri dal confine con la Cambogia.

Per comodità abbiamo diviso la mappa del Vietnam in tre parti, Nord, Centro e Sud, calcolando una ventina di giorni in ogni area. Le città che ci proponiamo di visitare sono:

– Hanoi
– Sapa
– Ha Long Bay
– Ninh Bình
– Phong Nha
– Huế
– Danang
– Hội An
– Qui Nhơn
– Nha Trang
– Dalat
– Mũi Né
– Ho Chi Mihn City
– Phu Quoc

La preparazione prima di partire è fondamentale: per un paese così grande bisogna selezionare attentamente le cose che si desiderano vedere assolutamente, lasciandosi anche margine per quei giorni in cui la stanchezza richiederà un paio di giorni di extra riposo.

Altrettanto importante è stipulare un’assicurazione di viaggio che dia la più vasta copertura possibile. Dopo aver vagliato diverse assicurazioni italiane, visto i costi e la poca copertura ho optato per un’assicurazione online con World Nomads            (https://www.worldnomads.com) che mi permette di aver spese mediche illimitate, rimpatrio in Italia per cure oltre che ad una copertura in caso di incidente in moto. Più un’altra serie di coperture varie che vale la pena consultare, soprattutto se si pensa di fare qualche tipo di sport, ad esempio io andrò in Kite Surf e sarò coperto in caso qualcosa accada.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, il Vietnam non richiede alcuna vaccinazione obbligatoria ma è consigliato prendere qualche precauzione. Leggendo su internet ci sono una quantità enorme di informazioni spesso discordanti, ritengo inoltre che il sito della Farnesina non sia completissimo per cui ho deciso di mia iniziativa di fare il richiamo dell’antitetanica, oltre che le vaccinazioni per epatite A&B, encefalite giapponese e tifo.

Per entrare in Vietnam vi occorrerà un visto di entrata ( VISA ), per il quale mi sono affidato al sito web Vietnam Visa Pro (http://vietnamvisapro.com/) che ha dei prezzi decisamente migliori di quelli dell’ambasciata Vietnamita di Torino, e che offre anche assistenza telefonica e via e-mail, oltre a proporre un servizio urgente per chi necessitasse di un visto in poche ore.

Per poter guidare una moto in Vietnam, le patenti europee necessitano di qualche integrazione. Essendo io residente in Inghilterra ed avendo una regolare patente inglese, ho dovuto richiedere un documento chiamato IDP, international driving permit, ossia il permesso di guidare con la mia patente in un paese extra comunità europea. La procedura è molto semplice e si può fare per posta, evitando inutili code, seguendo le indicazioni del sito inglese AA (http://www.theaa.com/driving-advice/driving-abroad/apply-for-an-idp-by-post).

Come ultima cosa consiglio a chiunque stia per partire per un viaggio aereo di questa portata, di iscriversi al programma di fedeltà della compagnia aerea che si sta utilizzando, se non l’avete già fatto.

Praticamente tutte le compagnie aeree non Low Cost hanno questo programma che vi permette di guadagnare “miglia” ogni volta che viaggiate, che poi sono spendibili in viaggi gratuiti, sconti su hotel e molto ancora.

Vedremo rispetto al nostro piano che cosa ci succederà, vi terremo aggiornati su tutte le tappe del viaggio, su imprevisti, cambi di rotta, indecisioni e difficoltà ed ovviamente anche scenari strepitosi, posti da sogno, locali, cibo e sulle tradizioni vietnamite.

A presto!

 

 


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