In partenza per il Laos! Sempre a bordo della nostra moto passeremo il confine tra Cambogia e Laos arrivando nella parte sud di quest’ultimo. Abbiamo un mese per esplorarlo , e vista la quantità di cose da vedere, non è molto.

Ci saranno da coprire grandi distanze, soprattutto nella parte nord, dove pian piano ci avvicineremo al confine con il Vietnam, lasciando il Laos attraverso la città di Na Meo.

La prima tappa in Laos è l’isola di Don Det, parte dell’arcipelago delle 4000 isole, dove sosteremo diversi giorni in modo da riposare e prepararci per i due “loop” del sud ( Bolaven Plateau loop ) e del centro Laos ( Thakhek loop ), due anelli che girano attorno a parchi naturali e un cratere vulcanico.

La parte nord disegna anch’essa un “loop”, un anello, nel quale non riusciremo a far rientrare la capitale laotiana di Vientiane, situata troppo vicina al confine con la Tailandia.

Di seguito le nostre tappe, per i dettagli dei due “loop” potrete seguire un articolo dettagliato quando finiremo il tragitto. Questi sono i luoghi in cui sosteremo:

–       Don Det (4000 Islands)

–       Bolaven Plateau loop (nella mappa i pin rossi)

–       Thakhek loop (nella mappa i pin verdi)

–       Phonsavan

–       Vang Vieng

–       Luang Prabang

–       Nong Khiaw

–       Na Meo in uscita verso il Vietnam

Visti i molti chilometri abbiamo inserito diverse tappe intermedie, hotel lungo il percorso situati in luoghi di non particolare interesse, ma utili per riposare e ripartire il giorno successivo. Nella programmazione delle tappe ci siamo lasciati diversi giorni vuoti da usare in caso di eccessiva stanchezza.

In preparazione al viaggio abbiamo stipulato un’assicurazione che ci da la più vasta copertura possibile. Dopo aver vagliato diverse assicurazioni italiane, visto i costi e la poca copertura ho optato per un’assicurazione online con World Nomads (https://www.worldnomads.com) che mi permette di aver spese mediche illimitate, rimpatrio in Italia per cure oltre che ad una copertura in caso di incidente in moto. Più un’altra serie di coperture varie che vale la pena consultare, soprattutto se si pensa di fare qualche tipo di sport, ad esempio io andrò in Kite Surf e sarò coperto in caso qualcosa accada.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, il Laos non richiede alcuna vaccinazione obbligatoria ma è consigliato prendere qualche precauzione. Leggendo su internet ci sono una quantità enorme di informazioni spesso discordanti, ritengo inoltre che il sito della Farnesina non sia completissimo per cui ho deciso di mia iniziativa di fare il richiamo dell’antitetanica, oltre che le vaccinazioni per epatite A&B, encefalite giapponese e tifo.

Per quanto riguarda il visto, essendo entrati via terra dalla Cambogia abbiamo fatto quella che è chiamata “Visa On Arrival” direttamente alla frontiera.

La frontiera tra Cambogia e Laos è ritenuta la peggiore di tutto il sud est asiatico, visto la quantità di soldi che entrambe le frontiere tendono ad estorcere. Per una descrizione dettagliata ed un riepilogo dei costi, incluse estorsioni, seguirà un articolo.

Per chi invece si recasse in Laos via aerea, consiglio di iscriversi al programma di fedeltà della compagnia aerea che si sta utilizzando, se non l’avete già fatto.

Praticamente tutte le compagnie aeree non Low Cost hanno un programma che vi permette di guadagnare “miglia” ogni volta che viaggiate, spendibili poi in viaggi gratuiti, sconti su hotel e molto ancora.

Per poter guidare una moto in Laos, le patenti europee necessitano di qualche integrazione. Essendo io residente in Inghilterra ed avendo una regolare patente inglese, ho dovuto richiedere un documento chiamato IDP, international driving permit, ossia il permesso di guidare con la mia patente in un paese extra comunità europea. La procedura è molto semplice e si può fare per posta, evitando inutili code, seguendo le indicazioni del sito inglese AA (http://www.theaa.com/driving-advice/driving-abroad/apply-for-an-idp-by-post).

Vedremo rispetto al nostro piano che cosa ci succederà, vi terremo aggiornati su tutte le tappe del viaggio, su imprevisti, cambi di rotta, indecisioni e difficoltà ed ovviamente anche scenari strepitosi, posti da sogno, locali, cibo e sulle tradizioni laotiane.

Ha inizio la nostra Dreamy Travel Story in Laos!


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