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Un mese per visitare la Cambogia, in sella alla nostra moto partendo da Prek Chak, al confine sud-ovest col Vietnam. La scelta dell’itinerario non è stata semplice in quanto la Cambogia ha una forma rotondeggiante, per cui non è possibile visitarla in modo lineare . Ci muoveremo da sud a nord per poi scendere di nuovo a sud ed infine muoverci ancora a nord per arrivare al confine con il Laos.

Abbiamo calcolato circa 3 giorni per ogni luogo visitato, lasciandoci spazio per restare qualche giorno in più in caso di necessità o nel caso trovassimo un luogo particolarmente interessante. Dalle notizie che abbiamo le condizioni stradali dovrebbero essere buone per quanto riguarda le strade principali, ma per quanto riguarda una qualsiasi strada secondaria ci aspettiamo di trovare strade non asfaltate o in cattive condizioni.

Le città che ci proponiamo di visitare sono:

-Kep

-Kampot

-Sihanoukville

-Phnom Penh

-Battambang

-Siem Reap (inclusi i templi diAngkrong al confine con la Tailandia)

-Steung Treng

Ci lasciamo spazio per inserire eventuali altre mete come Krong Kampong, Krong Saen Monourom e Krong Ban Lung ma non vogliamo percorrere un numero eccessivo di chilometri e goderci il più possibile le principali mete.

Come sempre è importante stipulare un’assicurazione di viaggio che dia la più vasta copertura possibile. Dopo aver vagliato diverse assicurazioni italiane, visto i costi e la poca copertura ho optato per un’assicurazione online con World Nomads (https://www.worldnomads.com) che mi permette di aver spese mediche illimitate, rimpatrio in Italia per cure oltre che ad una copertura in caso di incidente in moto. Più un’altra serie di coperture varie che vale la pena consultare, soprattutto se si pensa di fare qualche tipo di sport.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, la Cambogia non richiede alcuna vaccinazione obbligatoria ma è consigliato prendere qualche precauzione. Leggendo su internet ci sono una quantità enorme di informazioni spesso discordanti, ritengo inoltre che il sito della Farnesina non sia completissimo per cui ho deciso di mia iniziativa di fare il richiamo dell’antitetanica, oltre che le vaccinazioni per epatite A&B, encefalite giapponese e tifo.

Per quanto riguarda il visto (VISA), faremo tutte le pratiche direttamente alla frontiera, per un costo indicato di 35 dollari a testa.

Per poter guidare una moto in Cambogia, apparentemente non serve patente se si possiede una cilindrata inferiore a 125cc. Ad ogni modo, essendo io residente in Inghilterra ed avendo una regolare patente inglese, ho richiesto un documento chiamato IDP, international driving permit, che mi da il permesso di guidare con la mia patente in un paese extra comunità europea. La procedura è molto semplice e si può fare per posta, evitando inutili code, seguendo le indicazioni del sito inglese AA (http://www.theaa.com/driving-advice/driving-abroad/apply-for-an-idp-by-post).

Come ultima cosa consiglio a chiunque stia per partire per un viaggio aereo di questa portata, di iscriversi al programma di fedeltà della compagnia aerea che si sta utilizzando, se non l’avete già fatto.

Praticamente tutte le compagnie aeree non Low Cost hanno questo programma che vi permette di guadagnare “miglia” ogni volta che viaggiate, che poi sono spendibili in viaggi gratuiti, sconti su hotel e molto ancora.

Siamo curiosi di vedere quante modifiche apporteremo al nostro piano originale, i posti che decideremo di aggiungere o di saltare e gli eventuali imprevisti. L’avventura sta per iniziare, nell’affascinante terra della Cambogia!

 

 


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