Apr. 13, 2017

Un Weekend Alternativo A Londra Prima Parte

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La maggior parte delle persone che non hanno mai vissuto a Londra hanno l’immagine di questa città come la città del Big Ben, di Westminster e della Saint Paul’s Cathedral: non che ci sia nulla di strano in questo, ma Londra è molto più del centro città. Certo, viste le dimensioni vi servirebbe un mese solo per esplorare zona 1 e vedere ogni giorno qualcosa di nuovo, ma raramente mi sentirete parlare di quest’area della città che è costantemente invasa da turisti provenienti da tutto il mondo.

Se volete andare oltre quello che si vede nelle cartoline vendute su Oxford street, vi consiglio di continuare a leggere!
Mettiamo ad esempio che voi abbiate un bel weekend a disposizione, vi alzate con calma, perché in questa città non ci si deve svegliare di buon ora durante il weekend, e casualmente avete prenotato un AirBnB nell’area di Dalston (east London).

Se fossi in voi mi incamminerei lentamente verso il Regent’s canal cercando un’entrata per la piccola strada che lo costeggia, quasi sicuramente dovrete scendere delle scale o qualche rampa. Prestate attenzione alle biciclette che sfrecciano a tutta velocità o agli amanti del jogging che vi lanceranno maledizioni se intralcerete il loro passaggio.

La vostra meta per un sostanzioso brunch è il Proud east (www.proudeast.com) dove vi consiglio caldamente il sandwitch al salmone affumicato, veramente delizioso.

L’ambiente è giovane e frizzante, controllate il sito web per sapere se ci sarà qualche particolare evento quel giorno e riservate un tavolo, spesso la fila arriva fuori dalla porta.

L’arredamento minimal, la musica sempre perfetta e l’atteggiamento decisamente “friendly oriented” dei camerieri vi farà sentire come nel salotto di casa vostra. Cogliete l’occasione di guardare fuori dalle vetrate per vedere la vita scorrere lenta e veloce al tempo stesso, osservate le tipiche barche attraccate lungo il canale ed osservatele attentamente: sono vere e proprie abitazioni con tanto di piccole coltivazioni di pomodori ed insalata installate spesso sul tetto della barca stessa.
Finito il vostro brunch vi consiglierei di dirigervi verso nord-est in direzione di Broadway market street, dove di sabato si tiene il mercato prevalentemente di cibo del Broadway Market (http://broadwaymarket.co.uk/).

Non aspettate troppo per recarvici però! Verso le prime ore del pomeriggio iniziano a smontare le bancarelle, e anche se la via stessa è deliziosa, con il mercato diventa veramente un Must del vostro sabato.
Ritengo il Broadway Market una buona alternativa al famoso Borrow Market di London Bridge: sono situazioni molto diverse, ed ovviamente il Borrow Market ha una situazione veramente unica ed un’architettura vittoriana favolosa, ma è anche diventato troppo affollato e troppo pieno di turisti per poterselo godere come si deve a mio parere.

Navigate tra le numerose bancarelle di “street food”, comprate qualche birra ad un “off licence” e date un’occhiata anche ai vari negozi presenti nella via , poi dirigetevi verso nord per consumare il vostro pasto e le vostre birre seduti sull’erba del parco di London Fields o in alternativa se siete dei fan delle grigliate vi consiglio di recarvi da “Hill&Szrock master butcher&cookshop” (60 Broadway Market, London E8 4QJ, UK ) e comprare le loro deliziose salsicce speziate e del bacon da grigliare su una griglia usa e getta che potete trovare dall’Off licence all’angolo tra Broadway Market e Lansdowne Drive.

Infatti London Fields è uno dei pochi parchi londinesi nel quartiere di Hackney dove è possibile grigliare senza incorrere nel rischio di qualche multa.
Se come me siete appassionati di vintage, una volta che vi sarete stancati di bivaccare al parco, dirigetevi verso est per una visita al Netil Market ( 13 – 23 Westgate St, London E8 3RL ) dove potrete inoltre trovare altro street food nel caso non siate inspiegabilmente sazi.
Certo i pezzi in esposizione in questo piccolo cortile sono spesso molto attraenti ma state attenti ai prezzi, potrebbero farvi andare di traverso la salsiccia appena ingoiata.
Arrivati a questo punto un po di esercizio non può che far bene, soprattutto se il premio è un fresco cocktail servito in un rooftop bar con tramonto su east London.
Ancora una volta dirigetevi verso est fino a raggiungere il Netil 360 (www.netil360.com ).
Se le cose non sono cambiate di recente, prestate attenzione perché l’entrata può sembrare molto anonima, visto che si tratta sostanzialmente di un atrio di un qualsiasi palazzo.
Salite le scale, salite ancora. E salite ancora un po fino a raggiungere la cima dell’edificio.
La prima cosa che farei io sarebbe di andare a fare la fila al bar per prendermi una giusta dose di bevande e poi fiondarmi dal lato opposto della terrazza per osservare il panorama.
Nonostante ci sia spesso e volentieri molta gente e qualche dj che suona ininterrottamente, si ha sempre un idea di calma e pace e sostanzialmente di silenzio. Sedetevi sull’erba finta e godetevi questo momento, sentendovi dei veri londoners.

Difficile decidere cosa fare una volta che il sole è tramontato: siete ad Hackney, il quartiere più vivo e attivo di tutta Londra, avete solo l’imbarazzo della scelta.

Per questa volta opteremo per una scelta più tranquilla, parlerò dei vari Club londinesi in un altro articolo.
Visto la vasta scelta, tiriamo un dado e scegliamo di muoverci verso nord, in direzione dell’area di Stoke Newington.
La prima e divertentissima tappa potrebbe essere il BallieBallerson (ballieballerson.com ), un bar come un altro se non che se vi recate nel seminterrato troverete un “Ballpit” per adulti, ossia uno di quei posti dove i bambini solitamente vengono appoggiati in mezzo a centinaia di palline colorate. Però questa è la versione adulta ed un po brilla.
Vi consiglio di visitare il sito e prenotare la vostra visita al Ballpit perché a volte può diventare veramente affollato.
Provate anche uno o più dei loro cocktail coloratissimi, accompagnati sempre da caramelline gommose.
Se tutto quel moto vi ha messo appetito, una passeggiata verso nord, in direzione di Stoke Newington Church Street è quello che serve.
Questa via è piena di ristoranti con diverse cucine, dal giapponese all’indiano, dalla cucina sarda a quella spagnola, oltre che ai tipici pub inglesi che immancabilmente servono Hamburger.

Ho personalmente provato molti di questi ristoranti e non sono mai rimasto deluso, mi sento di consigliarvene qualcuno, giusto per avere diverse alternative.
Se siete appassionati di cucina indiana e vegetariana vi consiglio il “Rasa South Indian Vegetarian Restaurant” (55 Stoke Newington Church Street, N16 0AR), ottima cucina e arredamento decisamente rosa!

Se sentite la mancanza di casa potete optare per “Il Bacio” (61 Stoke Newington Church St ), da non confondere con Il Bacio Express, tipica trattoria italiana e qualità discreta, anche se quando sono in viaggio preferisco sempre mangiare locale.

Per questo come ultimo suggerimento vi segnalo un pub che si trova all’inizio di Stoke Newington Church Street all’incorcio con High Street, “The Three Crowns”, dove troverete un’atmosfera a lume di candela molto accogliente oltre ad un menu tipico inglese.

Per un ottimo finale di serata, tornate sui vostri passi e muovetevi in direzione sud su Stoke Newington High Street.
Tenete la vostra destra e prestate molta attenzione quando sarete nei pressi del civico 129: la prima cosa che vedrete sarà una sorta di fast food con la facciata in legno molto colorata ma se osservate attentamente alla destra di esso vedrete una ripida scalinata che porta ad un seminterrato.
Bene, percorretela!

Arriverete ad un bar molto buio, ci vorrà qualche istante perché i vostri occhi si adattino alla penombra. La location discreta e nascosta è tipica dei due locali gemelli “The Happiness Forgets” sito in Hoxton Square, e dell ”Original Sin” che state visitando ora.
In comune oltre al menù di deliziosi cocktail, c’è anche quell’aria da bar americano degli anni 30 spesso accompagnata da musica jazz.

Ci sarebbe da provare l’intera lista di cocktail se non fosse per il prezzo un po alto, ma d’altronde questa è Londra, non è certo nota per essere a buon mercato!
Suppongo che a questo punto possiate essere soddisfatti della giornata ma se avete ancora una riserva di energie e volete scatenarvi nei balli, vi segnalo qualche locale nella zona.

Aspettatevi un piccolissimo stage e un’area minuscola dove poter ballare se decidete di dirigervi allo “Shacklewell Arms”, ma è un’esperienza decisamente da fare prima di lasciare Londra
Altro locale veramente nascosto è il “Moustache Bar”, ve ne accorgerete solo per la coda fuori dalla piccola porticina nera.
Se siete per qualcosa di più raffinato e volete continuare con uno spirito più Retro, il “Vortex” è quello che fa per voi, improntato su musica jazz di ottima qualità.

Londra cambia continuamente ed è veramente difficile star dietro ai numerosi locali che aprono e chiudono uno dietro l’altro per cui controllate i programmi prima di buttarvi a capofitto dentro qualche “venue”.

E per sabato questo è tutto, avrete sicuramente respirato un’aria molto differente e molto più autentica di quella del centro città, immergendovi completamente nella vita media del giovane east londoner invece che in quella di un qualche impiegato di banca in giacca e cravatta della city!

Spero abbiate apprezzato questa prima parte della guida ad un weekend alternativo a Londra, continuate a seguirmi per sapere come passare una domenica immersi ancora una volta nel vibrante quartiere di Hackney, alla ricerca dei posti più nascosti ed interessanti che questo quartiere può offrire!

 


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